{"id":251,"date":"2012-03-02T12:08:20","date_gmt":"2012-03-02T11:08:20","guid":{"rendered":"http:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/?p=251"},"modified":"2012-03-02T21:08:49","modified_gmt":"2012-03-02T20:08:49","slug":"mentono-sapendo-di-mentire-comunicato-del-collettivo-c1-in-merito-allo-sgombero-dellaula-autogestita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/?p=251","title":{"rendered":"MENTONO SAPENDO DI MENTIRE! Comunicato del collettivo C1 in merito allo sgombero dell&#8217;aula autogestita"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\"><a href=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/168620_188168501210545_100000521889775_630451_6806340_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-253\" src=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/168620_188168501210545_100000521889775_630451_6806340_n.jpg\" alt=\"\" width=\"304\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/168620_188168501210545_100000521889775_630451_6806340_n.jpg 304w, https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/168620_188168501210545_100000521889775_630451_6806340_n-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 304px) 100vw, 304px\" \/><\/a>Dopo il presidio nei corridoi dell\u2019ex-Magistero e a oltre dieci giorni dallo sgombero dell\u2019aula autogestita (avvenuto domenica 19 febbraio 2012), come collettivo ci sentiamo in dovere di\u00a0<strong>rispondere alle troppe menzogne<\/strong>\u00a0lette e sentite in questi giorni e cercare di far emergere quale \u00e8 davvero il punto della situazione.\u00a0<strong>Vorremmo chiarire una volta per tutte la nostra posizione.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>La C1: uno spazio politico e sociale, punto di riferimento di studenti e territorio<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Negli anni di autogestione abbiamo cercato di fare dell\u2019aula\u00a0<strong>C1Autogestita uno spazio libero ed aperto alla partecipazione di tutte e tutti<\/strong>. Il primo dato certo \u00e8 il gran numero di seminari, proiezioni, assemblee, mostre, incontri e semplici chiacchierate che nell\u2019aula hanno avuto luogo in questi anni con la\u00a0partecipazione di migliaia di studenti e di decine tra professori, ricercatori e dottorandi\u00a0di questo nostro ateneo. L\u2019aula sgomberata, lungi dall\u2019essere uno spazio ad uso e consumo di pochi \u201cvecchi\u201d studenti facinorosi, \u00e8 stata invece la\u00a0<strong>casa di diversi collettivi ed associazioni studentesche<\/strong>\u00a0(il collettivo\u00a0<em>C1Autogestita<\/em>\/associazione\u00a0<em>Studenti in Movimento<\/em>, l\u2019associazione\u00a0<em>Fuorikorso<\/em>, il collettivo\u00a0<em>Drude<\/em>\u00a0ed il collettivo degli studenti medi\u00a0<em>Carlo Giuliani<\/em>). Lo spazio ha inoltre dato la possibilit\u00e0 agli universitari di incontrare ed ascoltare molte altre realt\u00e0 associative studentesche (<em>PantaRei<\/em>,\u00a0<em>La Ginestra<\/em>, i\u00a0<em>G.A.P.\u00a0<\/em>ecc. ) e del territorio (solo nell\u2019 ultimo anno\u00a0<em>Legambiente, GreenPeace, Amnesty International, l\u2019ANPI, il Comitato Accadue\u00f2, la Bottega del Mondo Equo e Solidale, il Centro Donna, i GAS, i Comitati referendari,<\/em>\u00a0il\u00a0<em>Csa Oltrefrontiera<\/em>\u00a0di Pesaro, la<em>Bottega di Resistenza Globale\u00a0<\/em>di Fossombrone,\u00a0<em>Alternativa Libertaria\u00a0<\/em>di Fano,\u00a0<em>Nuovo mondo<\/em>\u00a0di Pesaro ecc.) con cui si \u00e8 dato vita a collaborazioni e progetti comuni. Hanno inoltre visitato la C1 numerosi rappresentanti di sindacati e movimenti studenteschi, sia italiani che internazionali (<em>Link &#8211; Coordinamento Nazionale Universitario, Federacion Estudiantes Libertarios de Chile<\/em>\u00a0ecc. ), e forti sono le collaborazioni e i contatti con varie realt\u00e0 studentesche disseminate sul territorio nazionale (associazioni e collettivi di Bologna, Roma, Torino e Napoli, solo per indicare le citt\u00e0 pi\u00f9 grandi).<\/p>\n<p>Forte \u00e8 stato anche l\u2019<strong>impegno sul territorio dedicato a studenti e cittadini di Urbino<\/strong>: grazie alle assemblee e alle iniziative tenute nell\u2019aula C1Autogestita quasi cinquecento studenti fuori sede hanno potuto informarsi e votare ad Urbino per l\u2019ultimo referendum e, sempre grazie al fermento che \u00e8 partito dall\u2019ex-aula autogestita, da due anni si svolge ad Urbino la Festa delle Resistenze Anomale, realizzata in collaborazione con l\u2019ANPI in occasione del 25 Aprile. Dalla C1 sono nate le lotte a difesa delle borse di studio, per il rispetto dei diritti degli studenti disabili e la mobilitazione contro la riforma Gelmini degli scorsi anni. Gli incontri, i dibattiti e le assemblee nell\u2019aula autogestita, anche con la partecipazione di importanti intellettuali, hanno permesso lo sviluppo di una coscienza critica. E&#8217; da\u00a0 questo\u00a0<em>humus<\/em>\u00a0che nascono le condizioni per conquistare nuovi spazi sociali (vedi aula studio dell\u2019ex-Casa dello Studente in centro o l\u2019Anfiteatro \u201cliberato\u201d del collegio Tridente) e rivendicare miglioramenti per la vita dello studente urbinate.\u00a0All\u2019interno dell\u2019aula chiunque ha potuto esprimere le proprie potenzialit\u00e0 e questa, libera da permessi ed autorizzazioni, non \u00e8 mai stato luogo di censura e di \u201ccorrezioni\u201d ma ha, da sempre, avuto la funzione di<strong>\u00a0laboratorio di emancipazione.<\/strong>\u00a0Mai ci sono stati chiavi, chiavistelli e \u201cautorizzazioni\u201d a cui sottostare. Numerosissimi erano i libri, le riviste, i giornali, gli opuscoli di controinformazione (acquistati in autonomia con gli esigui fondi del collettivo) a cui chiunque poteva liberamente accedere. Insomma,\u00a0<strong>ci\u00f2 che ha sempre contraddistinto la C1Autogestita \u00e8 stato lo spirito libertario unito, in maniera indissolubile, alla pratica sindacale<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 solo una sintesi indicativa e ristretta di tutte le collaborazioni, di tutte le attivit\u00e0, di tutte le relazioni che l\u2019aula C1 ha saputo creare solo nell\u2019ultimo anno, divenendo punto di riferimento, non solo universitario, di tutte quelle realt\u00e0 nazionali e locali che cercano di porsi in maniera critica e dialettica nel mondo che viviamo.\u00a0<strong>La C1Autogestita, in poche parole, \u00e8 stato centro di aggregazione per tutte quelle lotte che dal basso chiedono il rispetto delle differenze e la tutela dei beni comuni.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Una &#8220;citt\u00e0 ideale&#8221;&#8230;per reprimere e criminalizzare!<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong><a href=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/403229_299907443404962_100001571270282_811120_498655946_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/403229_299907443404962_100001571270282_811120_498655946_n-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>Ora si \u00e8 deciso che questa realt\u00e0 collettiva cos\u00ec viva, propositiva e complessa debba smettere di agire all\u2019interno dell\u2019Universit\u00e0.\u00a0<\/strong>Quello che i lucchetti e la polizia vogliono dirci \u00e8 proprio questo: la vostra linea e le vostre idee non ci piacciono, state diventando troppo scomodi. Non essendo ricattabili come collettivo l\u2019unico modo per farcela pagare \u00e8 l\u2019<strong>uso della forza<\/strong>, lo sgombero coatto e vigliacco dell\u2019aula (hanno strappato tutti i nostri manifesti e volantini!), i lucchetti alle porte, il lancio di una campagna infamante circa la nostra violenza e la nostra pericolosit\u00e0 sociale, decine di poliziotti nei corridoi dell\u2019Universit\u00e0 (oltre 40 tra polizia, carabinieri e reparti della celere fatti venire appositamente da Bologna che hanno militarizzato il Magistero e il Rettorato). Tutto il repertorio necessario, insomma, a compiere\u00a0<strong>un atto repressivo e lesivo della libert\u00e0 di espressione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Di fronte all&#8217;opinione pubblica questo atteggiamento autoritario dell&#8217;istituzione universitaria si sostiene solo con un\u2019enorme quantit\u00e0 di menzogne. Data la natura di questa campagna denigratoria (da parte anche di altri studenti, purtroppo)\u00a0<strong>siamo tenuti a rispondere e smentire le falsit\u00e0 che continuano a circolare sul nostro conto<\/strong>\u00a0e dire la nostra sulle poco felici dichiarazioni di questi ultimi giorni, esplicitamente atte a delegittimarci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Fraintendimenti strumentali: le minacce costruite\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Prima fra tutte bisogna chiarire la vicenda che ruota intorno alle\u00a0<strong>fantomatiche minacce ricevute dal rettore<\/strong>\u00a0che, visto il numero di comunicati di solidariet\u00e0 che il Magnifico ha ricevuto dai Presidi, dal Consiglio di Amministrazione (erano presenti il sindaco di Urbino e il presidente della Provincia) e rappresentanti vari, sembrano essere l\u2019<strong>unico modo per giustificare le brutalit\u00e0 e la violenza che si \u00e8 abbattuta sulla C1, sugli oggetti che conteneva e sui suoi occupanti<\/strong>. Come ben sa chi era per le strade e i vicoli di Urbino nei giorni del \u201cnevone\u201d, le ragazze e i ragazzi della C1Autogestita sono stati tra i volontari che fin da subito si sono resi disponibili per fronteggiare l\u2019emergenza.\u00a0Il Magnifico rettore Pivato il giorno 10 febbraio 2012, in piena emergenza neve (almeno 180 cm) e con la tempesta in corso, forse non consapevole del lavoro volontario che ci vedeva impegnati (visto che ci considera alla stregua di delinquenti sanguinari), ci fa arrivare un ordine di sgombero firmato dal fido burocrate Botteghi in cui si intima l\u2019uso della forza per sgomberare l\u2019aula.\u00a0Visto che la nostra prima preoccupazione in quei giorni erano le persone intrappolate nelle loro case e non l\u2019aula C1 (l\u2019universit\u00e0 era chiusa!) un nostro \u201cignoto\u201d compagno, con il suo profilo\u00a0<em>facebook<\/em>, ha commentato lo sgombero scrivendo: \u201cIl rettore ci vuole sgomberare. Lui approfitta dell\u2019emergenza, noi lo aspetteremo con i badili in mano!\u201d per indicare che\u00a0<strong>sembrava fuori luogo discutere di uno sgombero in un periodo di cos\u00ec drammatica emergenza.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/420706_3258781117493_1506099540_33082021_1471356906_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-261 alignleft\" src=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/420706_3258781117493_1506099540_33082021_1471356906_n-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/420706_3258781117493_1506099540_33082021_1471356906_n-225x300.jpg 225w, https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/420706_3258781117493_1506099540_33082021_1471356906_n.jpg 540w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Effettivamente in quei giorni\u00a0<strong>tutti noi avevamo i badili in mano, per spalare la neve<\/strong>\u00a0(sembra che solo alcuni se ne siano accorti e abbiano avuto il coraggio di dirlo pubblicamente, e per questo li ringraziamo).<\/p>\n<p>Il commento incriminato viene per\u00f2 rilanciato come &#8220;minaccia al rettore sul web&#8221;, e diviene quindi notizia, grazie ad uno studente della scuola di giornalismo di Urbino che, non essendo in quei giorni in citt\u00e0, non era a conoscenza (lui come il rettore) che noi i badili in mano ce li avevamo per ben altri motivi.\u00a0<strong>Non si intendeva di certo attentare alla vita del rettore! Si \u00e8 invece travisato \u201cingenuamente\u201d quello che sul web era stato scritto.<\/strong>\u00a0Qualche giorno dopo, grazie ad un altro articolo sconclusionato del Carlino in cui un \u201cnoto\u201d dipendente dell\u2019universit\u00e0 (mantenendo l\u2019anonimato per \u201cpaura di ritorsioni\u201d!?!) ci intimava di andare via da Urbino e ci dava dei \u201cfascisti\u201d, la bufala delle \u201cdenunce per minacce\u201d e i \u201ctimori\u201d causati dalla nostra pericolosit\u00e0 sociale era bella e confezionata. Peccato che finanche alla Polizia e alla Magistratura non risultiamo come elementi pericolosi n\u00e9 violenti e che\u00a0<strong>quanti ci conoscono possono testimoniare come la nostra azione politica sia stata sempre contraddistinta dalla determinazione e mai dalla violenza<\/strong>.<\/p>\n<p>In sintesi, le inutili e infondate manifestazioni di solidariet\u00e0 ricevute dal rettore, tutte inviate a seguito di un brutto comunicato del Magnifico, appaiono nient\u2019altro che un malcelato tentativo di nascondere e giustificare l\u2019unica vera violenza effettivamente praticata: lo sgombero del materiale dell\u2019aula, i lucchetti e la polizia in costante presidio nei corridoi dell\u2019universit\u00e0. Un episodio inquietante, raramente avvenuto nelle Universit\u00e0 italiane e di certo mai avvenuto ad Urbino, neanche in anni ben pi\u00f9 caldi!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Il &#8220;nevone&#8221;: un&#8217;ottima occasione per &#8220;spalare via&#8221; le voci critiche<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Sull\u2019uso strumentale dell\u2019emergenza neve come giustificazione allo sgombero\u00a0vanno dette alcune cose. Chi ci ha visto per le strade sa quanto ci siamo resi disponibili per risolvere l\u2019emergenza di quei giorni e, consapevoli di ci\u00f2,\u00a0<strong>abbiamo da subito dato la disponibilit\u00e0 a usare la C1 per effettuare temporaneamente le lezioni<\/strong>\u00a0in caso di carenza di strutture. La condizione era che le nostre cose ( riviste, poster, disegni, foto, archivio, libri ecc.) potessero rimanere nell&#8217;aula (anche perch\u00e9, diversamente, non avremmo saputo dove metterle!) visto che sono una propriet\u00e0 collettiva e non di un singolo o di una singola associazione. A questa nostra proposta il rettore e il delegato rettorale agli studenti non hanno risposto.\u00a0<a href=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/strappi2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-275\" src=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/strappi2-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/strappi2-300x225.jpg 300w, https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/strappi2.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Hanno preferito effettuare lo sgombero senza nessun confronto, brutalizzando e strappando il materiale contenuto in C1, agendo di domenica, lontano dagli occhi di tutti!<\/strong>\u00a0Questo dimostra quanto l\u2019emergenza neve sia stata usata in maniera strumentale e come l\u2019obbiettivo, premeditato da tempo (almeno da dicembre per la precisione), fosse il tentativo tutto universitario di attacare un collettivo (e le varie associazioni che vi ruotano intorno) che evidentemente da fastidio, perch\u00e9 non allineato e non ricattabile!<\/p>\n<p>Vorremmo inoltre chiarire che\u00a0<strong>precedentemente all\u2019avviso di sgombero non c\u2019\u00e8 stata nessuna comunicazione o convocazione ufficiale del rettore per aprire un tavolo di confronto<\/strong>. Una telefonata del delegato rettorale Giannelli due giorni prima di Natale e una mail informale a gennaio (sempre da parte di Giannelli) non sono stati ritenuti da noi una comunicazione ufficiale. La prima lettera protocollata che abbiamo ricevuto (attaccata al vetro dell\u2019aula!) era l\u2019avviso datato 10 febbraio (in pieno nevone, \u00e8 bene ribadirlo) che ci annunciava in maniera perentoria lo sgombero sotto la minaccia di far intervenire le forze dell\u2019ordine! Tutto questo secondo noi non si definisce propriamente \u201cla volont\u00e0 di aprire un dialogo\u201d!\u00a0<strong>Il dialogo, normalmente, dovrebbe avvenire prima di un atto di forza; dopo diventa un\u2019impresa difficile ma non impossibile, se solo ci fosse la volont\u00e0 da parte del rettore di recuperare ad un atto di violenza assolutamente mal gestito!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Tutta colpa della C1: definanziamento dell&#8217;universit\u00e0 e contribuzione studentesca<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Un altro appunto riguarda\u00a0<strong>gli ipotetici costi che l\u2019amministrazione dell\u2019Universit\u00e0 di Urbino avrebbe dovuto sostenere a causa dell\u2019occupazione della C1<\/strong>. Sia l\u2019affitto del Cinema Ducale (50.000 euro annui) che l\u2019affitto per i locali che ospitavano l\u2019istituto di Psicologia in via Ubaldini (la cifra non \u00e8 stata resa pubblica) erano costi che l\u2019universit\u00e0 sosteneva gi\u00e0 prima che la C1 fosse l\u2019aula degli studenti. Al Cinema Ducale facevano lezione oltre 300 studenti di Scienze Motorie e a noi non risulta che le classi di Scienze Motorie abbiano mai frequentato il Magistero e ci sembra improbabile che in C1 possano trovare posto tanti studenti.\u00a0<strong>Nel comunicato del rettore del 21 febbraio 2012 (sullo sgombero della C1) si ipotizzava addirittura che un\u2019eventuale valutazione negativa del MIUR potesse essere addebitata alla C1 proprio perch\u00e9 comportava oneri eccessivi per l\u2019ateneo e questo si rifletteva sulle tasse degli studenti (!?!)<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Anche noi a questo punto vorremmo riparlare delle tasse universitarie<\/strong>, ma per ricordare\u00a0al rettore che gli studenti di Urbino pagano molto pi\u00f9 del dovuto perch\u00e9 la contribuzione studentesca supera il limite stabilito per legge ( il 20% del FFO). Urbino si attesta come prima tra le universit\u00e0 \u201cillegali\u201d con ben il 38% rispetto a quanto ricevuto dal Fondo di Finanziamento Ordinario (quasi il doppio di quanto dovremmo pagare! cosa ne pensa il MIUR?). O forse il rettore (e il fido burocrate Botteghi) non ci perdona la minaccia (questa s\u00ec, vera!) che facemmo pochi mesi fa di un possibile ricorso al TAR su questa vicenda? O forse ci vuol far pagare il fatto che proprio in C1 ci furono le assemblee in cui si richiedeva un tavolo per ridisegnare, in maniera pi\u00f9 equa, la fasciazione per la contribuzione studentesca?<\/p>\n<p><strong>Le persone non sono stupide: la C1 non c&#8217;entra nulla con i costi che l&#8217;universit\u00e0 ha sostenuto per le strutture e comunque lo sgombero rimane un\u2019azione non giustificabile!<\/strong>\u00a0La C1 era l\u2019unico spazio autogestito dell\u2019ateneo e non crediamo avesse dei costi eccessivi (tra le altre cose la C1 \u00e8 l\u2019unica aula di Magistero che dispone di lampadine a basso consumo, fornite da Legambiente durante una iniziativa ad hoc nell\u2019aula autogestita!).\u00a0<strong>Tutte le universit\u00e0 italiane hanno delle aule occupate e autogestite, molto delle quali hanno una lunga storia\u00a0<\/strong>e il cui valore ci pare sopravanzi qualunque calcolo costi\/benefici, soprattutto se chi calcola usa dati inesistenti<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>La &#8220;democrazia rettorale&#8221;: come si inventano maggioranze e minoranze\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/422991_304766939585679_100001571270282_58898223_312478574_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/422991_304766939585679_100001571270282_58898223_312478574_n.jpg\" alt=\"\" width=\"363\" height=\"272\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Gli avvenimenti di questi giorni vengono ora giustificati affermando che i collettivi e gli individui che vivevano la C1 non sono che una minoranza facinorosa, per di pi\u00f9 contraddistinta da pratiche e mentalit\u00e0 antidemocratiche.\u00a0<strong>Crediamo che minoranze e maggioranze non si stabiliscano esclusivamente in termini elettorali<\/strong>\u00a0(la cosiddetta \u201ccrisi della rappresentanza\u201d e la delegittimazione delle istituzioni che si autocelebrano come democratiche \u00e8 stata, in questi anni, pi\u00f9 volte evidenziata da tanti studiosi e il voto referendario non rispettato del giugno scorso cos\u00ec come il movimento No Tav ci dicono proprio questo!) e che comunque nulla riguardo la \u201crappresentativit\u00e0\u201d si possa dire se non alle prossime elezioni studentesche (se mai ci saranno!). Certo \u00e8 che\u00a0<strong>l\u2019attuale Consiglio degli Studenti (in scadenza elettorale in questi giorni) non rappresenta pi\u00f9 il voto della maggioranza perch\u00e9 falcidiato da defezioni dovute a lauree e dissidi politici<\/strong>. Raggiungere il numero legale con in media 10-15 giustificazioni \u201cforzate\u201d (in modo da prendere decisioni, quando si prendono, con 10 presenti) non \u00e8 rappresentare la maggioranza degli studenti!<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong><a href=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/422991_304766939585679_100001571270282_58898223_312478574_n.jpg\"><br \/>\n<\/a>Le solidariet\u00e0 al rettore ed il sostegno allo sgombero arrivate da due associazioni di studenti (Agor\u00e0 e Azione Universitaria: il centro-destra del Consiglio degli Studenti) appaiono quindi utili solo a legittimare questi stessi gruppi universitari<\/strong>\u00a0che, non avendo le potenzialit\u00e0 per condurre una seria battaglia politica, fatta di argomenti e contenuti, (ed avendo, a causa della loro inefficacia politica e sindacale, palesemente tradito il loro elettorato: noi e tutti gli studenti! ) si affidano alla \u201cgonna protettiva\u201d del rettore per poter far credere di essere ancora la maggioranza e riceverne cos\u00ec favori pi\u00f9 o meno personali. Ma fortunatamente questi colpi bassi, in una piccola realt\u00e0 di provincia come Urbino, saltano agli occhi e sono sulla bocca di tutti!<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>Il dato reale \u00e8 l\u2019enorme quantit\u00e0 di studenti che hanno partecipato alle nostre numerosissime iniziative e che ci hanno appoggiato nelle nostre lotte, perch\u00e9 le hanno riconosciute come le iniziative e le lotte di tutte\/i<\/strong>. Per non contare tutti gli attestati di stima che stiamo ricevendo in questi giorni! La produzione artistica e culturale realizzata e partecipata per e dagli studenti, le circa 1300 firme raccolte per l\u2019apertura dell\u2019aula studio del Collegio Internazionale, le oltre 500 firme per la modifica dello statuto, l\u2019organizzazione di feste e momenti di ricreativi musicali e sportivi sempre molto partecipati, i cicli di seminari, la sensibilizzazione su tematiche trascurate dai programmi accademici e dalla cultura\u00a0<em>mainstream<\/em>\u00a0ci rendono\u00a0<strong>consapevoli di aver fatto un ottimo lavoro di denuncia sociale e di costruzione di un pensiero alternativo, all\u2019insegna della democrazia partecipativa e diretta!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il rettore intanto annuncia pubblicamente un convegno per costruire una nuova aula studenti (probabilmente la C3) di suo gusto<\/strong>, gestita in modo \u201cdemocraticamente partecipato e trasparente\u201d:\u00a0<strong>una \u201cdemocrazia\u201d imposta dall\u2019alto<\/strong>, come se noi studenti non fossimo capaci da soli di gestire le nostre vite e i nostri spazi! Gli spazi autogestiti non sono dei parlamentini e comunque noi\u00a0riteniamo che lo \u201cstato di Democrazia\u201d sia quello in cui tutte le minoranze, specie se impegnate nella difesa dei diritti e dei beni comuni, sono tutelate e considerate come importanti risorse, invece che screditate e brutalmente represse.\u00a0<strong>Lo stato di democrazia \u00e8 quello in cui nessuno deve temere di essere zittito e represso perch\u00e9 esprime le proprie opinioni, anche se ritenute \u201cminoritarie\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Non serve riparare con un\u2019apertura pseudo-democratica. Non serve un convegno su dei presunti spazi comuni calati dall\u2019alto e resi democratici con la forza coercitiva di regole non condivise.\u00a0<strong>Uno spazio comune c\u2019era all\u2019interno dell\u2019universit\u00e0 ed \u00e8 stato chiuso!<\/strong>\u00a0Noi speravamo se ne potessero aprire altri, ma si \u00e8 preferito chiudere l\u2019unico esistente! Ci\u00f2, lo ripetiamo, \u00e8 stato possibile anche grazie all\u2019appoggio determinante di quegli studenti che ormai agiscono sempre pi\u00f9 come \u201cRappresentanti del rettore presso gli studenti\u201d, e che hanno preferito contrastare quelli che considerano avversari, invece di rivendicare un altro posto simile o addirittura migliore della C1, aula che da tempo hanno, per loro scelta, abbandonato.\u00a0<strong>Tenetevela voi la \u201cdemocrazia rettorale\u201d, tenetevi il vostro \u201cdialogo costruttivo e produttivo\u201d, <strong>il vostro \u201cpluralismo\u201d e\u00a0<\/strong>il vostro finto spirito liberale!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Addio C1 bella&#8230;<\/strong><\/em><\/p>\n<p>In conclusione e alla luce di quanto spiegato vorremmo affermare a voce alta che,\u00a0<strong>come collettivo, come studenti e come persone siamo stati vittime di un atto repressivo e assolutamente anti-democratico<\/strong>, congeniato a pi\u00f9 mani (rettore, baronie varie e sudenti allineati) e messo in pratica a diversi livelli, quello materiale e quello mediatico. La volont\u00e0 di \u201ccreare il mostro\u201d rientra in una strategia, purtroppo ben documentata, che nei decenni passati ha portato il nostro paese ad atti vergognosi che hanno reso la nostra democrazia quantomeno nebulosa!\u00a0Alimentare un clima da anni \u201870 \u00e8 inopportuno e ingiustificato soprattutto alla luce delle tante differenze, sia di metodo che di contenuto, che ci differenziano dai compagni di allora. <strong>Non cadremo nella trappola della violenza!<\/strong> Abbiamo la certezza che molti vorrebbero farci cadere in questa trappola, ma la loro \u00e8 una speranza vana!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/426081_300057333389973_100001571270282_811440_1594202511_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-259\" src=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/426081_300057333389973_100001571270282_811440_1594202511_n-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/426081_300057333389973_100001571270282_811440_1594202511_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/files\/2012\/03\/426081_300057333389973_100001571270282_811440_1594202511_n.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>L\u2019atto intimidatorio e violento a cui siamo stati sottoposti getta una luce inquietante sul nostro ateneo<\/strong>\u00a0che ci parla di studenti zittiti, di cricche solidali e complici, di volti compiaciuti nel vedere un atto repressivo in corso e soprattutto, pi\u00f9 inquietante di tutte, l\u2019indifferenza e finanche il silenzio di paura che questa vicenda ha generato! Desta preoccupazione che solo alcuni (si contano sulle dita di una mano!) tra professori, ricercatori, dottorandi che hanno frequentato la C1 hanno, di propria iniziativa, chiesto spiegazioni su ci\u00f2 che stava accadendo ed hanno preso posizione pubblicamente. Molti, anche se informati e solidali in maniera \u201cprivata\u201d, hanno preferito non esporsi individualmente per paura di ritorsioni (queste vere, verissime!), definiamole cos\u00ec, accademiche. Altri hanno perfino confermato, con le loro firme di solidariet\u00e0 al rettore, certi classici esperimenti sull\u2019obbedienza e altre altrettanto classiche riflessioni sul potere.\u00a0<strong>In troppi hanno di fatto avvallato un disegno calunnioso convinti di non averne alcuna responsabilit\u00e0!\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>E\u2019 questa che \u00e8 diventata la \u201clibera universit\u00e0 \u201c di Urbino? \u00c8 questo che \u00e8 diventata l\u2019Universit\u00e0 italiana post-Gelmini? Dov&#8217;\u00e8 l&#8217;Universit\u00e0 come luogo in cui si pratica la libera circolazione dei saperi, la libert\u00e0 di espressione e la libera critica all\u2019esistente?<\/strong><\/p>\n<p>Sono questi gli argomenti che oggi ci portano a dire che, dopo i lucchetti all\u2019aula autogestita e le forze dell\u2019ordine all\u2019interno dell\u2019universit\u00e0, dopo lo sgombero festivo e vigliacco e dopo che tutto il nostro materiale \u00e8 stato trattato senza rispetto alcuno, dopo le infamie a mezzo stampa e i comunicati &#8220;pilotati&#8221;,\u00a0<strong>dopo tutto questo il nostro collettivo in questa universit\u00e0 non ci vuole pi\u00f9 stare. L\u2019Universit\u00e0 di Urbino rappresenta la morte della democrazia e la sfiducia in questa istituzione trova oggi nuove ragioni.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La discussione sull&#8217;aula C3 \u00e8 una mera \u201crappresentazione democratica\u201d\u00a0<\/strong>(drammatica verrebbe da dire!), da riutilizzare per questioni di immagine e noi non abbiamo alcuna intenzione di partecipare a questa farsa.\u00a0<strong>Siamo stati scacciati con la forza e noi ce ne andiamo!<\/strong>\u00a0Questo \u00e8 e rimane responsabilit\u00e0 del rettore e di tutti coloro che, anche silenziosamente, lo hanno appoggiato!\u00a0<strong>Ma non si illuda il rettore e la sua cricca. Non ce ne andiamo da Urbino e comunque rimaniamo studenti.<\/strong>\u00a0Anche da fuori, da spazi esterni alle facolt\u00e0 militarizzate, denunceremo e combatteremo contro tutto quello che riteniamo sbagliato all\u2019interno di questa istituzione sempre pi\u00f9 feudale e medievale, gridando e lottando contro le ingiustizie e denunciando il malaffare accademico!\u00a0<strong>La vostra \u201cdemocrazia\u201d non \u00e8 che un teatrino in cui chi detiene il potere di inviare le Forze dell\u2019Ordine lo esercita brutalmente per mantenere un desolante\u00a0<\/strong><em><strong>status quo<\/strong><\/em><strong>\u00a0e criminalizzare ogni forma di dissenso. E voi \u201crappresentanti delle passioni tristi\u201d tenetevi pure la C3, facendo bene attenzione che non una parola critica contro le cricche dell\u2019Universit\u00e0 esca fuori di l\u00ec.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Non costruirete la vostra democrazia sul cadavere della C1!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il collettivo va via dall\u2019Universit\u00e0, va a cercare Libert\u00e0!<\/strong><br \/>\n<em><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Le studentesse e gli studenti del collettivo C1Autogestita<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Contatti Fb: Assemblea Permenente Urbino<br \/>\nBlog:\u00a0<a href=\"http:\/\/C1autogestita.noblog.org\/\">C1autogestita.noblog.org<\/a><br \/>\nMail:\u00a0<a href=\"mailto:C1autogestita@autoproduzioni.net\">C1autogestita@autoproduzioni.net<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il presidio nei corridoi dell\u2019ex-Magistero e a oltre dieci giorni dallo sgombero dell\u2019aula autogestita (avvenuto domenica 19 febbraio 2012), come collettivo ci sentiamo in dovere di\u00a0rispondere alle troppe menzogne\u00a0lette e sentite in questi giorni e cercare di far emergere &hellip; <a href=\"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/?p=251\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1908,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[63,67,31,19,51,35,52,12,18],"class_list":["post-251","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati","tag-c1autogestita","tag-emergenza-neve","tag-repressione","tag-resistenza","tag-senza-di-noi-urbino-muore","tag-spazi","tag-stefanopivato","tag-universita","tag-urbino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/251","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1908"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=251"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/251\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":266,"href":"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/251\/revisions\/266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/c1autogestita.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}